- 1 Il robot aspirapolvere opera in totale autonomia
- 2 La tecnologia dei robot aspirapolvere è sempre più evoluta
- 3 Cos'è la mappatura
Il robot aspirapolvere può rappresentare un ausilio di non poco conto per chi deve effettuare le pulizie della propria casa, ma manca del tempo necessario, oppure non sopporta l’idea di tornare a casa dopo una dura giornata di lavoro e doversi mettere a pulire i pavimenti.
Proprio per andare incontro a queste persone, le aziende che operano nel settore degli elettrodomestici per la pulizia della casa hanno messo in campo una proposta che mette insieme le due esigenze principali, ovvero avere una casa linda e poter riservare un minimo di tempo alla cura delle propria persona o al meritato riposo.
Il robot aspirapolvere opera in totale autonomia
Per farlo, il robot aspirapolvere è stato concepito in modo da poter svolgere il suo compito in totale autonomia o quasi. Si tratta infatti di modelli automatizzati che sono in grado di pulire il pavimento senza che nessuno debba manovrarli. Nei casi di quelli più evoluti è addirittura possibile comandare le operazioni da remoto, ovvero utilizzando il proprio tablet o smartphone per dare all’elettrodomestico le istruzioni. Si può così andare al lavoro e attendere che l’abitazione sia completamente libera per dare inizio alle operazioni di pulizia, facendo in modo che esse siano concluse al proprio ritorno, magari monitorando le stesse e porre rimedio a qualche problematica che dovesse insorgere all’improvviso.
La tecnologia dei robot aspirapolvere è sempre più evoluta
Nei primi tempi, però, il robot aspirapolvere metteva in evidenza un problema ben preciso. Dopo essere partito, infatti, completava il suo percorso pulendo la superficie assegnata, per poi praticamente dimenticare quello che aveva fatto. Il problema non sussisteva nel caso degli automi che andavano a completare il loro compito, ma diventava rilevante per quelli che invece dovevano provvedere ad una abitazione di grandi dimensioni, magari spezzettando il processo in base alla propria autonomia. In questo caso, infatti, una volta recatisi alla base di ricarica e dato vita all’approvvigionamento, andavano a ripetere esattamente lo stesso percorso già fatto, dando vita ad uno spreco di energia suppletiva e allungando in maniera indefinita il proprio lavoro.
Proprio per questo le case costruttrici hanno deciso di ricorrere in maniera ancora più forte all’intelligenza artificiale. Lo hanno fatto predisponendo la cosiddetta mappatura. Di cosa si tratta, precisamente?
Cos’è la mappatura
Per mappatura si intende il processo messo in scena dal robot partendo una prima volta al fine di disegnare la mappa dell’appartamento e memorizzarla in maniera definitiva. A quel punto, l’aspirapolvere non solo non ha bisogno di andare a riscoprire ogni volta la piantina del locale o della casa che gli è stato affidato, ma sa anche esattamente dove è passato in precedenza. La conseguenza è abbastanza logica: alla sua ripartenza saprà i punti ove non è già passato e potrà provvedere all’uopo. Inoltre darà vita a movimenti per linee parallele, invece di farlo in modo casuale, come accade nel caso in cui la mappatura non venga effettuata.
Si tratta di una funzione effettivamente molto preziosa, in quanto va ad ottimizzare i movimenti dell’automa con evidenti vantaggi non solo dal punto di vista della pulizia, ma anche del risparmio energetico, un aspetto che va sempre più prendendo piede anche in un Paese come il nostro, ove il costo dell’energia elettrica è tra i più alti in assoluto a livello continentale.
Naturalmente gli elettrodomestici che possono vantare la funzione mappatura costano più degli altri, ma considerato l’aumento delle performance che ne deriva, possiamo concludere che si tratti di un vero e proprio investimento, più che una spesa. Un investimento che può però trasformare il proprio robot aspirapolvere in una vera e propria macchina da guerra, in grado di prendersi cura del nostro appartamento e ripulirlo alla perfezione, contribuendo in maniera decisiva ad un notevole aumento del livello di comfort abitativo.